כָּל־אֵ֣לֶּה עַל־יְדֵי֩ אֲבִיהֶ֨ם בַּשִּׁ֜יר בֵּ֣ית יְהוָ֗ה בִּמְצִלְתַּ֙יִם֙ נְבָלִ֣ים וְכִנֹּר֔וֹת לַעֲבֹדַ֖ת בֵּ֣ית הָאֱלֹהִ֑ים עַ֚ל יְדֵ֣י הַמֶּ֔לֶךְ (ס) אָסָ֥ף וִידוּת֖וּן וְהֵימָֽן׃
Tutti questi erano sotto le mani dei loro padri per cantare nella casa dell'Eterno, con cembali, salterie e arpe, per il servizio della casa di Dio, secondo la direzione del re—Asaph, Jeduthun e Heman.
Leggi la traduzione aramaica classica di I Cronache 25:6: .